23 dicembre 2016

[Bonelli] Morgan Lost 15 - I canti dei morti

uscita 22/12/2016
Soggetto: Claudio Chiaverotti
Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti
Disegni: Cristiano Spadavecchia
Copertina: Fabrizio De Tommaso
Colori: Arancia Studio


Arrivano portati dalle onde dell'Oceano… Silenziosi, ma inesorabili… Sono i fantasmi degli assassini, dei serial killer, dei folli che popolavano le strade della città e che tu hai ucciso, Morgan Lost. Le loro storie sono permeate di sangue e violenza...e potrebbero farti impazzire!





Morgan Lost, albo numero 15.
Dopo poco più di un anno, posso dire che Morgan Lost sembra fatto apposta per gli studenti di psicologia e psicanalisi.
Non c'è un vero e proprio assassino del mese, ci ritroviamo fra le mani una sorta di antologia di vari assassini affrontati da Morgan. La scena ricorrente dei serial killer che spuntano fuori dal mare e che alimentano il tormento di Morgan è il perno di tutto l'albo e ci fa rivivere varie storie che raccontano motivazioni diverse per i serial killer. La novità sta nel fatto che Morgan non è il protagonista delle storie, vi partecipa come personaggio secondario spostando tutta l'attenzione sull'assassino di turno, ribaltando le parti. Purtroppo ci si perde, a mio modo di vedere, col solito vizio di spiegare immediatamente cosa sta succedendo, spiegando al lettore ciò che deve capire e lasciando poco o nulla alla sua interpretazione: palese è il caso, in questo albo, che riguarda i genitori di Moon, dal viso senza lineamenti e che parlano inanellando parole senza un filo logico, tipica rappresentazione dell'incomunicabilità, in questo caso fra genitori e figli. Ci arrivo da solo, non serve che mi venga spiattellato. Solo il finale, per fortuna, viene lasciato all'interpretazione del lettore. Molto intrigante è l'episodio delle modelle-bambole che, nonostante sia un argomento ritrito e più che risaputo, mi ha saputo intrattenere e che dà senso alla bellissima copertina di de Tommaso. Tante le citazioni, a partire da Dylan Dog (si parla di Altroquando e nel cinema si intravedono di spalle Dylan e Groucho) per arrivare al gruppo musicale degli Aqua, gruppo che negli anni '90 cantava: 

I'm a Barbie girl, in a Barbie world
Life in plastic, it's fantastic.
You can brush my hair, undress me everywhere. 
Imagination, life is your creation.

E che qui, nell'episodio delle modelle-bambole, acquisisce tutto un altro significato.
Complessivamente un albo che non è malaccio, anche perché spezza la monotonia che si era creata in tutti quegli episodi riempitivi che hanno segnato gli ultimi mesi della testata.

17 dicembre 2016

09 dicembre 2016

Son of Zorn s01e08 - Return of the Drinking Buddy - sub ITA

Zorn riceve la visita di un suo vecchio amico.

Sottotitoli per la versione FLEET, buona ricerca.



Questi sottotitoli li trovate su Opensubtitle: LINK
e anche su addic7ed: LINK

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