23 agosto 2010

Recensione Manga #9: Saint Young Men

SCHEDA
Autore: Nakamura Hiraku
Casa editrice giapponese: Kodansha
Pubblicato su: Morning 2
Volumi: 5 (in corso)
Genere: Seinen
Sottogenere: Commedia, demenziale, slice of life











Saint Young Men è un manga alquanto singolare: Gesù e Buddha si prendono un periodo di riposo sulla Terra, affittano un appartamento a Tokyo e vengono in contatto con le strane (per loro) usanze della gente dei giorni nostri.
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Infatti, i due si ritroveranno coinvolti in una gara di cabaret; visiteranno il luna park; la piscina pubblica e faranno la conoscenza di personaggi singolari come uno Yakuza che scambia Gesù per il figlio del suo capo; l'affittuaria impicciona; alcuni santi discesi in Terra, ecc...
Le situazioni che si vengono a creare sono estremamente simpatiche, fanno sorridere di gusto ma... È un tipo di comicità adatta ai giapponesi per via del largo uso di riferimenti ad usi, costumi e personaggi giapponesi, totalmente sconosciuti al di fuori del Sol Levante. Per capire certi riferimenti, quindi, bisogna armarsi di pazienza e ricercare informazioni qua e là su internet. Per questo motivo sono convinto che una sua pubblicazione in Italia sarebbe dannosa all'opera stessa e di solito, questi tipo di manga di slice of life, non hanno molto successo nel nostro paese e, come detto prima, non è adatto al palato italiano per via dei troppi riferimenti al mondo giapponese.

Graficamente è gradevole, eccezionali le pagine a colori ad inizio volume. Alla fine di ogni capitolo c'è una paginetta scarna con una gag finale del duo celeste.
Come letto in una recente intervista all'autrice, l'intento dell'opera è quello di far capire che può esistere il dialogo fra religioni diverse, soprattutto in un Giappone multireligioso coabitato fra i tradizionalisti shintoisti e buddhisti, e i "moderni" cristiani. È un modo alternativo di fare educazione religiosa e di prendere con la dovuta leggerezza ciò che di solito viene affrontato con troppa serietà, senza mai scadere nella facile blasfemia.
 


6 commenti:

Prisco ha detto...

E ti pareva che non l'avessi recensito...

PS: "SLICE OF LIFE"!? E CHE MI SIGNIFICA!? E' TRANCHE DE VIE, 'GNURANT!!

*Emile Zola si rivolta nella tomba*

Homunculus ha detto...

Svpportiin Prisco.

sensei 12 ha detto...

"Slice of life: The term originated in 1890–95 as a translation from the French phrase tranche de vie, credited to the French playwright Jean Jullien (1854–1919)"

Hanno lo stesso significato, "spicchi di vita" uno, "tranci di vita" l'altro. Sinonimi.

Anonimo ha detto...

Come disponibilità c'è qualche casa editrice o qualche gruppo che lo traduce?

sensei 12 ha detto...

È inedito in Italia, però ci sono le scan.
Le trovi qui http://5elementos.forumfree.it/

FurukawaKanran ha detto...

Ma storicamente in italiano si è sempre utilizzata la versione francese. E "tranche" in francese significa più spesso "fetta" che "trancio".

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